Voglio suggerirvi questa ricetta per la crostata, ne ho provate diverse e con vari dosaggi, ma questa che mi è stata data da una cara amica, è la migliore che ho provato e che continuo a fare, pertanto voglio suggerire anche a voi questa ricetta che non è difficile ed è solo da provare.

Occorrente
400 gr di farina, 2 uova, la buccia grattugiata di un limone, un bicchiere scarso di zucchero, mezza bustina di lievito, 100 o 150gr di burro

Prendete una ciotola per mettere tutti gli ingredienti, ma la prima cosa da fare è mettere il burro a sciogliere, solitamente io lo metto in un pentolino antiaderente a fuoco basso così si scioglie senza friggere e nel contempo preparo tutto l’occorrente per la base e inizio a fare l’impasto della crostata.

Mettete nella ciotola la farina, lo zucchero, il lievito, la scorza grattugiata del limone (che avrete prima lavato), mischiate un pò le polveri fra loro con una forchetta, poi aggiungete le due uova (intere) e il burro che si sarà sciolto. Iniziate con un cucchiaio di legno a lavorare l’impasto fino a quando non si sarà unito.

Appena inizia a legarsi mettete l’impasto su una spianatoia (o su un piano di lavoro ben pulito e asciutto) e lavorate con le mani il tutto in modo da renderlo morbido e che gli ingredienti si siano ben legati fra loro. Appena l’impasto avrà assunto la giusta consistenza prendete un pezzo di carta da forno (magico così non attacca nulla) e stendete con il mattarello un quantitativo per la base della torta, mettetela nella tortiera ritagliando a misura l’impasto, e bucherellate con una forchetta il fondo.

Appena finito questo fate subito un rotolino con le mani per fare la ‘cornice’ della crostata, cioè la parte che riveste il bordo della tortiera e solo dopo riempite con la marmellata, questo serve ad evitare che la marmellata finisca sul bordo della teglia e bruci attaccandosi. Mettete la marmellata che più vi piace e poi fate delle strisce per decorare la torta.
Dimenticavo, cottura in forno caldo a 180 gradi per 30 o 45 minuti, controllate la doratura della pasta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *