Tempi duri questi per tutti quelli che sono in sovrappeso. L’estate avanza, la prova costume incombe e i rotolini se ne stanno lì, abbarbicati sulle cosce, sulle pance, sui fianchi e sono proprio ostinati a volervi restare. Il fatto è che chi arriva così in ritardo alla forma di primavera ha solo una cosa da tenere presente e cioè che le proprie cattive abitudini alimentari sono diventate ormai un vero e proprio stile di vita. Se la bilancia, infatti, oscilla sempre più spesso tra chili persi e chili riacquistati e il peso faticosamente perso torna poi a farsi vivo e lo fa con gli interessi ci sentiamo disperati e ci chiediamo a cosa sia valsa tutta la fatica fatta. Per nostra fortuna, però, la scienza ha individuato alcune caratteristiche comuni alle persone magre che possono diventare dieci cose molto utili di cui tener conto… senza esagerare!!!
Vediamole insieme.

Pesarsi tutti i giorni
Molti programmi dietetici consigliano di salire sulla bilancia una volta alla settimana, ma i ricercatori dell’Università del Minnesota hanno scoperto che controllare il peso una volta al giorno è più efficace per prevenirne l’aumento. Ovviamente è fondamentale che la bilancia sia precisa e relativamente a questo argomento è possibile vedere questa guida sulle bilance elettroniche.

Non saltare la prima colazione
A quanto pare la mamma aveva ragione: mai saltare la colazione. Le persone che saltano la prima colazione hanno molte più probabilità di essere obese.

Bere acqua
Nel corso di uno studio alcuni ricercatori hanno scoperto che le persone che bevono due bicchieri d’acqua prima di mangiare un pasto mangiano di meno e la perdita di grasso corporeo è superiore al 30% in più rispetto a quelli che non ne bevono. L’acqua svolge un ruolo importantissimo per il processo metabolico. Inoltre, basta scambiare una porzione di acqua per un bicchiere di succo o altra bevanda dolce e si possono aggiungere più di tredici chili di perdita di peso nel corso di un anno di regime alimentare controllato.

Mangiare cereali integrali
Diciamo assolutamente sì a riso, pasta e pane integrale. le persone di mezza età che hanno consumato esclusivamente importanti quantità di cereali integrali sono significativamente più snelle e più sane di quelli che ne consumano meno.

Concentrarsi
Brian Wansink, uno scienziato del comportamento alimentare presso la “Cornell e Brand Lab”, ha coniato il termine “mangiare senza cervello”. La sua ricerca mostra che le persone consumano fino al 40% di calorie in più quando mangiano mentre guardano la televisione e si servono anche porzioni più grandi.

Concedersi della cioccolata
Amanti del cioccolato gioite! In uno studio pubblicato circa un mese fa si sostiene che le persone che mangiano il cioccolato più frequentemente su base settimanale hanno un più basso Indice di Massa Corporea (BMI) di coloro che ne mangiano di meno. Rimpinzarsi di cioccolato non è consigliato: una porzione ogni tanto è più che sufficiente.

Muoversi
L’esercizio fisico è fondamentale, ma i ricercatori hanno scoperto che anche alcune attività quotidiane che sembrerebbero non aver nulla a che vedere con il movimento possano aiutare a bruciare calorie. Rientrano in questo tipo di attività cose come camminare parlando al telefono, salire le scale rinunciando all’ascensore, agitarsi di più.

Smettere di mangiare alle ore 20.00
Abbiamo sempre sentito qualcuno darci questo consiglio, tanto che ormai non ci facciamo più caso. La rivista Obesity, però, ha quantificato il legame tra la chiusura della cucina dopo una cena anticipata ed il rimanere snelli. E’ stato scoperto che fare degli spuntini quando il tuo corpo vuole dormire porta ad un sensibile aumento di peso.

Niente stress
Ci sono molti studi che collegano lo stress e l’obesità. Le persone che soffrono di stress cronico mangiano di più e ingrassano più facilmente. Esercizio fisico, dormire di più e meglio, ed evitare stimolanti come la caffeina e l’alcol può aiutare a contrastare gli effetti dello stress ed il correlato aumento di peso.

Dormire
La maggioranza degli adulti richiede circa 7,5 ore di sonno. I ricercatori hanno scoperto che chi si concede regolarmente queste ore di sonno ha più possibilità di perdere peso rispetto a chi non lo fa.

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